M. la. Lopukhina (19 giugno 1833 r. Da San Pietroburgo a Mosca)

19 giugno, Petersburg.
Ho ricevuto entrambe le tue lettere ieri, caro, ed io - divorato; è passato così tanto tempo da quando ho sentito da voi; ieri era l'ultima Domenica ho trascorso in città, per domani (mardi) stiamo andando al campo per due mesi; - Scrivo seduto su un banco di scuola in mezzo al rumore dei preparativi, etc… – Vous serez, che credo, contento di sentire, che, essendo andato a scuola per due mesi, Ho subito la mia recensione, per la classe I-st, e sono, uno dei primi ... essa nutre ancora la speranza di un futuro libero! -
Ma dobbiamo assolutamente io vi dico una cosa strana; Sabato prima mi sveglio vedo in un sogno, Sono nella tua casa; si è seduti sul grande divano del soggiorno; si mi avvicino a chiedere, se sicuramente mi vuoi litigare con te - ma senza una risposta hanno raggiunto fuori a me; sera ci ritroviamo da; Sono arrivato a casa - e trovo le vostre lettere. Mi colpisce! – je voudrais savoir: Cosa stavi facendo quel giorno? -
Ora devo spiegare perché mi rivolgo questa lettera a Mosca e non in campagna; Ho lasciato la tua lettera a casa e indirizzo con; e come nessuno sa dove tengo le vostre lettere, Non posso farli qui.
Lei mi chiede che cosa significa la frase circa il matrimonio del principe: se stesso, o si sposa impiccato! – ma parole d’honneur que je ne me rappelle pas avoir écrit quelque chose de semblable. Perché ho troppo buona opinione del principe e sono sicuro che non è uno di quelli che scelgono il palo promesso un record;
– Dites je vous prie à ma cousine que l’hiver prochain elle aura un cavalier aimable et beau: Jean è Vatkofsky ufficiale della guardia; e tutto perché suo colonnello sposa la sorella! – et dites après qu’il n’y a pas de hasard dans ce bas monde.
Dimmi con cuore aperto: mi hai evitato un po '? – et bien puisque c’est fini n’en parlons plus – adieu, ci chiediamo - perché è arrivato il Generale. -
addio.
M. Lerma.
I miei complimenti a tutti.
In seguito; Ho trovato un momento di svago a continuare questa lettera. Ci sono così tante cose che mi sono successe da quando ho scritto a voi, tante cose strane, Non so io, quale strada mi prendo: quella di vizio o follia; Mentre entrambi spesso portano alla stessa meta; - So che mi esorto, come si tenta di confortarmi - che sarebbe troppo! Sono più felice che mai, più gay rispetto al primo canto ubriaco in strada! – Les termes vous déplaisent – mais hélas: io che ti perseguitano dire ti dirò chi sei! - Penso che ti manca S. è falso, perché so che non potrà mai dire di tutta la falsità di più se è il male! – que dieu la bénisse! – quant aux autres choses que j’aurais pu vous écrire, – je guarde le silence, pensando che molte parole non valgono una quota, e come io sono pigro per natura, e si sa, caro, Mi addormento sugli allori, mettendo una tragica fine alle mie azioni e le parole in un momento
– adieu.

Vota:
( Nessuna valutazione ancora )
condividi con i tuoi amici:
Mikhail Lermontov
Aggiungi un commento